
Ricomincio il blog dall'avventura che aveva dato inizio: la settimana di MTB a Bruck an der Glossglcknerstrasse. Questa volta i giorni sono solo 5, ma la voglia di tornare dopo 3 anni era troppo forte. Sono stati i primi sentieri fatti al di fuori dell'Italia con la mia vecchia MTB rigida. Del terzetto della prima vacanza siamo solo io e il Logos. La Robi per fortuna lavora, ma nella MTB, complice anche un paio di brutte cadute, non è più Powerlady.
Siam partiti l'altro ieri presto e dopo un po' di acquisti ed aver preso possesso della stanza ci siamo fatti una piccola pedalatina: fa freddo e promette pioggia. Tornati all'hotel di scena la grigliata del giorno di chiusura. C'è Markus la nostra guida ai fornelli, ma ha ime un braccio ingessato. Due settimane fa ci spiega è caduto con un gruppetto e ha una frattura scomposta al polso. La sua ragazza Anne ci farà da guida. Si va a letto pronti l mattina dopo a risvegliarsi con un tempo da lupi:nebbia e pioggia ci rovinano la partenza. La pioggia per fortuna va a scemare, ma mi concinco a partire soprattutto perchè siamo io e il Logos i due soi uomini con 3 girls. La meta prevista e stata cancellata e ci spostiamo verso il Maiskogel a fare un sentiero che parte dal rifugio Salzburgo. La salita al solito pendente è fatta con poche pause. Più che un rifugio è una baita gestita da una coppia i pensionati. Ci fermiamo a lungo a cambiarci e a rinfocillarsi, mentre la legna crepita nella stufa. Poi giù per un sentiero che proprio dei più facili non è... I fondo bagnato e cosparso di cacche di mucca poi non agevolano la discesa. Con qualche tratto a spinta scendiamo fino alla fin del sentiero. Tra le due varianti scegliamo un sentiero più flow che ci constringe a pedalare un po', ma si rivela troppo divertente. Siamo già al Klamm See e la serata prima di cena io la finisco in sauna. Oggi invece il tempo promette una salita all'Hundsstein meravigliosa Rispetto alla volta scorsa la salita è fatta da Zell am See, ma la fatica non è da meno. A salire ci mettiamo 3 ore con un buon ritmo e poche pause. Su la vista e il solito spettacolo: ci godiamo la bella giornata con calma scattando anche qualche foto. Poi ci prepariamo a uno dei sentieri più belli che abbia mai fatto. In realtà l'inizio è un po' scavato e stare in piedi in certi punti è veramente difficile. Dopo un po' di cadute decido di fare uno show anch'io. Nel pratone con la pachina mentre siamo tranquilli ad aspettare gli altri veniamo pure fermati da due guardiaboschi; il sentiero è vietato e dopo una ramanzina ce la caviamo con una ramanzina, una segnalazione (spero) e una multa alla guida.
Cercando di dimenticare l'accaduto rimedio pure una bella caduta per saltare un tronco bagnato. Niente di rotto e giù fino all'hotel.
Mi spiace solo che questa sia l'ultima volta che potrò fare questo single track da sogno. Schade
venerdì 20 agosto 2010
Bruck di nuovo
Pubblicato da
Kalium
alle
18:57
0
commenti
sabato 11 agosto 2007
11 Agosto: Kesselfall
Ultimo giorno a Bruck. Il cielo è ancora grigio come il nostro umore: ci tocca proprio tornare a casa? A colazione la decisione: facciamo un ultimo giretto per chiudere in bellezza. Decidiamo come meta le Kesselfall, le cascate sopra Kaprun. Paghiamo, carichiamo i bagagli e via verso una nuova avventura. Il giro di oggi è della cotoletta: sono solo 30 km e un dislivello di soli 300 m. Il percorso fino a Kaprun è lo stesso del giorno prima; poi imbocchiamo la ciclabile per le Kasselfall. Il percorso è facile e tranquillo su asfalto fino alla centrale, poi un breve tratto di sentiero largo e di nuovo su asfalto. Ci fermiamo ai piedi della nuova ovovia che porta al Grossglockner; in parte c'è ancora a perenne memoria la rotaia del trenino teatro del triste incidente di 6 anni fa. Risaliamo e raggiungiamo le cascate. Putroppo non possiamo avvicinarci più di tanto con le bici. Dopo un panino rinforchiamo le nostre MTB e scendiamo con calma all'hotel
la nostra settimana adesso è veramente finita. Carichiamo le bici, ci cambiamo e partiamo mesti verso casa.
La pioggia che ci accompagnia nel ritorno in macchina serve solo ad alleviare il distacco da questo paradiso della mountain bike. Provare per credere!
Bis bald Bruck
Pubblicato da
Kalium
alle
21:37
0
commenti
venerdì 10 agosto 2007
10 Agosto: Glocknerblick
10 Agosto ore 7:30 piove su Bruck: bel modo per festeggiare il mio compleanno. Ci consultiamo a colazione e decidiamo di vestirci e di farci trovare con Lisa la nostra nuova guida.
Alle 9:30 puntuali siamo in 12 all'appuntamento. Decidiamo di partire per un giro medio al Glocknerblick oltre 900 m di dislivello. Per fortuna non piove più, ma le nubi sono sopra di noi minacciose. Iniziamo a pedalare lungo la slpendida ciclabile fino a Kaprun. Le nubi piano piano come una coperta si sollevano. L'inizio della salita è su asfalto con le solite pendenze. In prossimità di una rotonda ci fermiamo ad aspettare gli altri. Lisa si ferma e ci indica la salita. Sono davanti con il Logos e Carsten adesso. Saliamo piano piano con un fondo sassoso e ripido nella nebbia con un lugubre gracchiare di cornacchie. Il mio Polar indica 13°, ma fermi ad aspettare gli altri sembrano di meno! Continuiamo a salire lungo della carrareccia che è stato teatro dei Mondiali di MTB del 2002. Arriviamo finalmente alla Malga con vista sul Grossglockner. Le nubi si sono alzate: si vede il lago, tutta la vallata, ma del monte neanche traccia. L'amara sopresa è che oggi la malga è chiusa. Ci sono delle birre e Radler da prendere e poi mettere i soldi in una cassetta: siamo proprio in Austria. La temperature non è delle migliori quindi ci cambiamo, facciamo qualche foto e poi giù per il single track. Il percorso è difficile e con il bagnato diventa quasi impossibile. A parte Lisa e qualche svarione del Logos un po' tutti scendiamo per lunghi tratti. All'arrivo della seggiovia la malga è aperta. Un apfelstrudel mit sahne mi ridà la giusta carica. Dopo pranzo ripartiamo e ci dividiamo. Questa volta il sentiero è pedalabile: l'unico problema è il bagnato, il fango e le merde di vacca... Il sentiero in mezzo al bosco è meraviglioso. Lo affrontiamo senza fretta perchè il posteriore scivola spesso. Ci incontriamo con gli altri e giù ancora per un tratto più facile. Alla fine usciamo sulla strada e a tutta velocità siamo a Kaprun e di lì per la solita ciclabile all'Hotel. Contro ogni attesa una giornata bellissima... grazie Lisa
Pubblicato da
Kalium
alle
16:28
0
commenti
mercoledì 8 agosto 2007
8 Agosto: Schützingalm
Oggi la giornata non si annuncia delle migliori: le nuvole sono basse e promette pioggia. Il piede mi fa ancora un po' male, ma è nulla rispetto a ieri sera. Un giro di nastro adesivo sulla scarpa e si parte. Il tour oggi è unico. Si va a pranzo in una malga: lo Schuetzingalm. Sono solo 900 m di dislivello, ma sarà il meteo o la fatica accumulata e alla partenza siamo 6 su 15: ci siamo noi 3, Miki Panza, Carsten e la sua ragazza Kathrin. La guida è sempre Marcus. Si parte in falsopiano, ma a un certo punto arriva la sorpresa. Inizia la solita rampa e sono rasoiate..... Il Logos parte, la Robi lo segue a ruota. Doping??? A 1200 m c'è la sosta a Mittelberg (mezzomonte!). Poi aspettiamo il gruppo e superata la sbarra passiamo alla strada sterrata. Inizia a piovere e fa freddo! Continuiamo a salire e finalmente nella nebbia compare la malga. Massimo è così concentrato a salire che neanche la riconosce. (il GPS lo inganna??). Entriamo ci cambiamo e dentro è un tripudio. La malga e piccola: ci sono tre stanze: noi pranziamo in cucina e Speck Knoedeln e Kaiserschmall ci riscaldano subito. A servire c'è una bella ragazza austriaca che sembra uscita da un film di Sissi e parla pure qualche parola di italiano.... Sconsiglia Marcus di farci scendere per il sentiero. Rifacciamo così la stessa strada dell'andata nella nebbiolina sfrecciando ad alta velocità fra le mucche delle malghe.
Sara anche stata Mittel, ma a Bruck sotto il 10% non si va mai!
E stasera barbecue!
Pubblicato da
Kalium
alle
14:51
0
commenti
martedì 7 agosto 2007
7 agosto: Hundstein
La foto in cima all'Hundstein (La roccia del cane) con un gruppo mi aveva invogliato a Bruck. E così è; causa meteo la terza gita è proprio là. Sono circa 40 km con 1370 m di dislivello. La giornata si presenta delle migliori. Il sole la mattina ci tiene compagnia anche se già da subito sull'asfalto in salita si capisce che la giornata sarà durissima! La prima sosta a 1100 m serve a farci prendere fiato, non a ricompattare il gruppo che procede omogeneo compresa la Robi la nostra superdonna. Da lì in poi la salita comincia ad aumentare considerevolmente: siamo sopra il 15% e il sudore mi bagna la mountain bike. A 1400m ci fermiamo di nuovo. Una fontana con due panche ci fa prendere fiato e scherzare un po' in un gramelot che è mezzo inglese e mezzo tedesco con qualche parola di italiano. Si riparte di bene in peggio: per fortuna un falsopiano con vista meravigliosa sul lago di Zell e una nuova fontana a 1700 m ci ridanno fiducia. Fino alla base dell'Hundsstein la pedalata è più facile e piacevole. ma il bello deve ancora arrivare. 1 km esposto e 200 m di dislivello che per un tratto non consentono la ciclabilità Anche Marcus cede e sorpresa delle soprese Renè il tedesco norvegese probabilmente con un bombone resiste!!! Alla fine arrivare al rifugio e alla cima è troppo emozionante!!! La vista è strepitosa e la Hefe Dunkel e la minestra di lenticchie ci riportano alla vita. AL vista è a 360° sul lago e sulle montagne attorno....
Foto e si scende a tutta velocità (il Logos, un po' + piano noi) per il sentiero della vetta, poi si devia su un single track meraviglioso. Sarà l'adrenalina, ma corro ben più del solito e mi metto sempre terzo dopo il logos anche perchè in un tratto sono stato bloccato da Carsten. ironia della sorte distratto dal paesaggio crollo malamente su un rettilineo. La distrazione frega!!! Niente di rotto, ma ho una gran botta sul malleolo e qualche graffio, nonchè il pantaloncino con un buco e soprattutto le mie bellissime scarpe con una fibbia rotta! Ridiscendo con meno foga e non mi fermo neanche a soccorrere il logos che ha bucato (chissà a che pressione avrà avuto le gomme!!!). Ironia della sorte non lo aiuta nessuno e rimane in cima con 2 camere d'aria inservibile. Alla fine lo aiutiamo e ripartiamo di slancio. (nota a margine il mondo si è invertito: io corro e cado e il Logos non riesce a riparare una camera d'aria!).
Adesso è un vero downhill: si scende su sassi, rigagnoli d'acqua, drop naturali e radici. l'adrenalina non mi fa sentire il male, anche se un po' scendo con il freno a mano tirato. Tutti infangati ritorniamo a quota 1000 sull'asfalto e poi a tutta birra si torna in Hotel.
Peccato per la caduta da mona, ma che giornata.
Intanto tuona e sono sul letto con il ghiaccio. Domani sono previsti 900 m di dislivello e basta, ma domani è un altro giorno!
Pubblicato da
Kalium
alle
17:11
0
commenti
lunedì 6 agosto 2007
6 Agosto.: Schmittenhöhe - Qui comincia l'avventura
Qui comincia proprio l'avventura. Scegliamo tutti e 3 il gruppo dei forti. La meta è lo Schmittenhöhe ed quota 2000 m. Sono previsti 1300 m di dislivello e qui i km non sono importanti. Dopo un tratto di ciclabile la nostra guida marcus ci manda avanti e .... cosa succede el mona del Logos inizia a fare l'andatura. I tedesconi arrancano, ma purtroppo anch'io. Sarà la colazione che si ripropone, ma è un martirio. Sono in coda al gruppo, ma sono devastato. Alla sosta a quota 1500 m riprendo la Robi che sale come un treno. Dopo per fortuna la situazione per me migliora, ma non per il tracciato. La media è sempre oltre il 10%, ma su un tratto al 28% quasi mi capotto e come tutti (meno Marcus) inizio a salire a piedi.....
E' finita siamo all'arrivo della cabinovia a quota 2000 m. Con pochissimo distacco arrivano tutti. Anche la Robi prima delle donne. (scherzo!!!) e si prende anche i complimenti di Marcus auf Deutch. La vista del Grossglockner è memorabile. Ci fermiamo un po', ma la vera pausa è con un Radler in mano nel rifugio poco sopra che domina il lago di Zell. ...... il paradiso.
La discesa è grandiosa. Dopo un prima tratto di forestale inizia il single track... tecnico, ma mai pericoloso anche se bisogna prestare attenzione ai camminatori. Il Logos svernicia i Crucchi con le full. a dire il vero scende come un matto e si merita anche la rottura del Hac 4 in caduta..
Sui collegamenti di forestale c'è il tempo di guardare il lago e poi di nuovo su sentiero. Purtroppo nell'ultimo tracciato dobbiamo deviare perchè la tromba d'aria di settimana scorsa ha divelto degli alberi ed è troppo pericoloso. Però la variante non è da meno. Cosa dire: geil!!! FIGO.
La fatica non si sente più e dentro di me c'è solo adrenalina.
Pubblicato da
Kalium
alle
19:06
0
commenti
domenica 5 agosto 2007
MTB Biker Paunschale 4-11 Agosto 2007 - 4 Agosto: Bruckberg
Oggi inizia l'avventura!!! Siamo a Bruck an der Grossglockner Strasse. Oggi ci sono le selezioni per decidere a quale gruppo apparterremo.. ... medio o bravi. Ieri un'occhiata al garage. Minghia sono tutte bici da paura. Le sabotiamo o scappiamo???
E'andata bene. Erano dei ganassa!!! Comprano le full da vetrina.... Il giro 23 km, 800 m circa di dislivello, su sterrato in buone condizioni e un bello, ma corto single track; bei panorami sullo Zell am See!!
Una superperformance del Logos e della Robi che hanno dato paga a tutti i Crucchi
Radler al Judendorfer Alm una malga bucolica sui monti sopra Bruck
PS: La Robi ci ha fatto cancellare una foto che non potrò mai postare.... chissà perchè?
Pubblicato da
Kalium
alle
08:07
0
commenti